
Per la comprensione del ciclo epifanico di Ghiaie si consiglia la lettura de: L’ORA DI MARIA L’ORA DELLA CHIESA
Impreziosito dalla bella prefazione di padre Serafino Tognetti, in un’attenta e minuziosa analisi di ciascuna delle diverse composizioni figurative che compongono le 13 apparizioni del ciclo epifanico di Ghiaie, L’ORA DI MARIA L’ORA DELLA CHIESA. Esegesi del diario di Adelaide Roncalli, guida il lettore alla comprensione del continuo ordinato mutamento delle stesse diverse composizioni figurative, che, mirabilmente accordate alle parole della santa Vergine, svelano il vero e profondo discorso sapienziale ad esse sotteso, mostrando l’incontrovertibile verità soprannaturale dell’evento di Ghiaie, donato dalla DIVINA SAPIENZA alla Chiuesa per richiamarla alla grande Missione conferitale dalla SANTA TRINITA’ nel giorno di Pentecoste:
RIUNIRE L’UMANITÀ COME UNA SOLA FAMIGLIA NELL’AMORE DI CRISTO EUCARESTIA, E PREPARARE, COSÌ, IL TRIONFO DELLA SANTA VERGINE MARIA, SUA MADRE E SPOSA, secondo il desiderio eterno della stessa DIVINA SAPIENZA, che, per bocca della santa Vergine, nell’apparizione del 31 maggio, ha detto queste parole ad Adelaide, perché fossero trasmesse da lei alla Chiesa:
«…desidero presto il mio trionfo. Prega per il Papa e digli che faccia presto perché voglio essere premurosa per tutti in questo luogo. Qualunque cosa mi si chiederà lo intercederò presso mio Figlio»
L’ora di Maria. L’ora della Chiesa – Annunciata Riva, Giuseppe Riva – EBS Print – Libro Etabeta (etabeta-ps.com) Amazon.it : l’ora di maria l’ora della chiesa
La Grande Profezia

Nel tempo in cui l’umanità mostra di aver smarrito il senso della vita e procede nelle tenebre verso l’abisso sempre più lontana dall’Amore di Dio, risplende in una luce sfolgorante la GRANDE PROFEZIA proclamata dalla Madonna a Ghiaie il 19 maggio 1944, giorno successivo alla solennità dell’Ascensione, al termine della settima apparizione.
- Quel giorno la Madonna ha dichiarato che il riconoscimento delle sue apparizioni a Ghiaie avverrà quando una moltitudine di uomini si convertirà.
MOLTI SI CONVERTIRANNO E IO SARO’ RICONOSCIUTA DALLA CHIESA
ha profetizzato quel giorno la Madonna, facendo capire che il riconoscimento delle sue apparizioni a Ghiaie avverrà nel tempo in cui una moltitudine di uomini e di genti di tutta la terra vivrà un grande risveglio di coscienza e invertirà il cammino, rifiutando il peccato per tornare all’Amore di Dio.
Di conseguenza, alla luce delle parole della santa Vergine, possiamo comprendere che il riconoscimento delle apparizioni della santa Vergine avverrà in un tempo ultimo e decisivo dello scontro con il demonio suscitatore di peccato per condurre le anime all’inferno, che sarà sconfitto dalla santa Vergine, la quale condurrà l’umanità liberata dal peccato e convertita all’Amore di Dio, al Cielo, sulla Via della Croce tracciata dal Divin Figlio, unica e vera sorgente della vita.
Le apparizioni di Ghiaie si collocano dunque, nello scontro decisivo fra la santa Vergine e il demonio, implicito nella Grande profezia annunciata quel giorno, e tanto importante per la santa Vergine, che Adelaide dovrà meditarne le parole ogni giorno della sua vita, così come dovrà fare la Chiesa chiamata a pregare e soffrire, con Adelaide e la stessa santa Vergine, per la conversione dell’umanità perché
- dalla conversione di una moltitudine di uomini conseguirà, non solo il riconoscimento delle sue apparizioni a Ghiaie, ma anche, come vedremo, il suo stesso trionfo.
La grande profezia proclamata quel giorno dalla Madonna si comprende ancor più in relazione al complesso figurativo e cromatico in cui la Madonna si è mostrata quel giorno.
Scrive Adelaide nel suo diario:
La Madonna aveva il vestito e il velo celeste. Una fascia bianca le cingeva i fianchi; aveva le rose ai piedi e la corona fra le mani. Gesù Bambino vestiva ancora di rosa con le stelline d’oro e le manine congiunte. Il suo volto era sereno quasi sorridente. San Giuseppe era sereno ma non sorrideva; vestiva di marrone, dalle sue spalle scendeva un pezzo di stoffa pure marrone a forma di mantello e nella mano destra teneva un bastoncino con il giglio fiorito. C’erano ancora gli angioletti.
Alla luce della relazione fra il complesso figurativo e cromatico in cui la santa Vergine si è mostrata quel giorno, e la grande profezia annunciata quel giorno dalla stessa santa Vergine, possiamo enucleare la seguente conclusione:
apparendo tutta celeste, col Bambino vestito di rosa fra le braccia, accanto al suo castissimo sposo Giuseppe, e circondata dagli angioletti rosa e azzurri, la Madonna quel giorno ha voluto ricordare che, grazie al suo Fiat all’angelo, il giorno dell’Incarnazione, Ella si è disposta a ricevere, nel suo grembo immacolato (segnato dalla fascia bianca ai fianchi) il Verbo di Dio, che da lei ha preso la carne umana, aprendo per tutti gli uomini, mediante il suo santo Sacrificio, il Cielo, al quale lei appartiene da sempre, e al quale lei deve ricondurre l’umanità, liberata dal peccato e convertita all’Amore di Dio.
- La Grande profezia si comprende perciò come esito della grande Missione affidata fin dal Principio, dalla Santa Trinità alla Madre del Verbo, che la Chiesa stessa è chiamata a riconoscere, riconoscendosi in lei, al fine di condurre al Cielo, con lei, lungo la Via del Calvario percorsa dal Divin Figlio, l’umanità peccatrice;
la quale, umanità, nella contemplazione della santa Vergine tutta azzurra, potrà vedersi: “angelicata” nella propria origine femminile e maschile, e “unita” in un solo corpo e in un solo spirito, come il coro di angeli rosa e azzurri che la circondano, com’era al Principio, alla Creazione, e come sarà al compimento della Comunione dell’umanità con Dio quando una moltitudine dell’umanità si convertirà al suo Amore e sarà tutta di Dio.
Mortem tuam annuntiamus, Domine, et tuam Resurrectionem confitemur, donec venias
*
PELLEGRINAGGIO AL TORCHIO DI GHIAIE,
UN ITINERARIO DELL’ANIMA

Nell’anno 2000 il Parroco don Elio Artifoni ha fatto pubblicare a spese della Parrocchia il libro: PELLEGRINAGGIO AL TORCHIO DI GHIAIE, UN ITINERARIO DELL’ANIMA, scritto da Giuseppe Arnaboldi Riva con la moglie Annunciata Beretta, collocandolo poi alla cappella delle apparizioni.
Concepito come itinerario dell’anima a Dio, in questo libro, molto semplice, si trovano gli elementi basilari per comprendere il significato delle apparizioni di Ghiaie.
Corre l’obbligo di aggiungere ch’è stato apprezzato da Adelaide Roncalli, come si legge nella mail da lei scritta a Giuseppe Arnaboldi Riva il giorno 15 luglio i2011: Ali spezzate è un libro stupendo complimenti, rma anche gli altri tuoi libri sono scritti bene e dicono il vero.
Questo libro contiene una prima proposta di lettura, ancora valida anche se non esaustiva. Si consiglia perciò, di integrarla con lo studio contenuto in: L’ORA DI MARIA L’ORA DELLA CHIESA Esegesi del diario di Adelaide Roncalli La luce di Ghiaie
(NB. Il testo degli audio è quello originale. Sono mutati solo i titoli dei capitoli, per una migliore comprensione dell’ascolto. Alcuni elementi delle immagini presentate sono cambiati, riferendosi al momento in cui il libro è stato composto. Ad esempio: il mosaico dal quale scaturiscono le riflessioni del libro, in quegli anni era collocato al centro della cappella delle apparizioni).
Un gesto di vita

Il passaggio di una frontiera

Capitolo II° L’azione paterna di san Giuseppe

Capitolo III° L’azione materna della Madonna

Nella chiesa della Sacra Famiglia

Per la vita

*